Загрузка...

AI-разбор доступен после входа

Суть книги, пересказ, главный конфликт, ключевые идеи, вывод, кому полезна, главные темы, персонажи и цитаты можно получить после входа в BookRa.

auto_awesomeПолучить AI-разбор

О книге

Дата написания1970-01-01
Язык книгиit
Возрастное ограничение0+

Читать онлайн

Страница 314 из 315

121

Quando si vide in tante parti rosse il pagan l'arme, e non poter schivare che la più parte di quelle percosse non gli andasse la carne a ritrovare; a maggior rabbia, a più furor si mosse, ch'a mezzo il verno il tempestoso mare: getta lo scudo, e a tutto suo potere su l'elmo di Ruggiero a due man fere.

122

Con quella estrema forza che percuote la machina ch'in Po sta su due navi, e levata con uomini e con ruote cader si lascia su le aguzze travi; fere il pagan Ruggier, quanto più puote, con ambe man sopra ogni peso gravi: giova l'elmo incantato; che senza esso, lui col cavallo avria in un colpo fesso.

123

Ruggiero andò due volte a capo chino, e per cadere e braccia e gambe aperse. Raddoppia il fiero colpo il Saracino, che quel non abbia tempo a riaverse: poi vien col terzo ancor; ma il brando fino sì lungo martellar più non sofferse; che volò in pezzi, ed al crudel pagano disarmata lasciò di sé la mano.

124

Rodomonte per questo non s'arresta, ma s'aventa a Ruggier che nulla sente; in tal modo intronata avea la testa, in tal modo offuscata avea la mente. Ma ben dal sonno il Saracin lo desta: gli cinge il collo col braccio possente; e con tal nodo e tanta forza afferra, che de l'arcion lo svelle, e caccia in terra.

125

Non fu in terra sì tosto, che risorse, via più che d'ira, di vergogna pieno; però che a Bradamante gli occhi torse, e turbar vide il bel viso sereno. Ella al cader di lui rimase in forse, e fu la vita sua per venir meno. Ruggiero ad emendar presto quell'onta, stringe la spada, e col pagan s'affronta.

126

Quel gli urta il destrier contra, ma Ruggiero lo cansa accortamente, e si ritira, e nel passare, al fren piglia il destriero con la man manca, e intorno lo raggira; e con la destra intanto al cavalliero ferire il fianco o il ventre o il petto mira; e di due punte fe' sentirgli angoscia, l'una nel fianco, e l'altra ne la coscia.

127

Rodomonte, ch'in mano ancor tenea il pome e l'elsa de la spada rotta, Ruggier su l'elmo in guisa percotea, che lo potea stordire all'altra botta. Ma Ruggier ch'a ragion vincer dovea, gli prese il braccio, e tirò tanto allotta, aggiungendo alla destra l'altra mano, che fuor di sella al fin trasse il pagano.

128

Sua forza o sua destrezza vuol che cada il pagan sì, ch'a Ruggier resti al paro: vo dir che cadde in piè; che per la spada Ruggiero averne il meglio giudicaro. Ruggier cerca il pagan tenere a bada lungi da sé, né di accostarsi ha caro: per lui non fa lasciar venirsi adosso un corpo così grande e così grosso.

129

E insanguinargli pur tuttavia il fianco vede e la coscia e l'altre sue ferite. Spera che venga a poco a poco manco, sì che al fin gli abbia a dar vinta la lite. L'elsa e 'l pome avea in mano il pagan anco, e con tutte le forze insieme unite da sé scagliolli, e sì Ruggier percosse, che stordito ne fu più che mai fosse.

130

Ne la guancia de l'elmo, e ne la spalla fu Ruggier colto, e sì quel colpo sente, che tutto ne vacilla e ne traballa, e ritto se sostien difficilmente. Il pagan vuole entrar, ma il piè gli falla, che per la coscia offesa era impotente: e 'l volersi affrettar più del potere, con un ginocchio in terra il fa cadere.

131

Ruggier non perde il tempo, e di grande urto lo percuote nel petto e ne la faccia; e sopra gli martella, e tien sì curto, che con la mano in terra anco lo caccia. Ma tanto fa il pagan che gli è risurto; si stringe con Ruggier sì, che l'abbraccia: l'uno e l'altro s'aggira, e scuote e preme, arte aggiungendo alle sue forze estreme.

132

Di forza a Rodomonte una gran parte la coscia e 'l fianco aperto aveano tolto. Ruggiero avea destrezza, avea grande arte, era alla lotta esercitato molto: sente il vantaggio suo, né se ne parte; e donde il sangue uscir vede più sciolto, e dove più ferito il pagan vede, puon braccia e petto, e l'uno e l'altro piede.

133

Rodomonte pien d'ira e di dispetto Ruggier nel collo e ne le spalle prende: or lo tira, or lo spinge, or sopra il petto sollevato da terra lo sospende, quinci e quindi lo ruota, e lo tien stretto, e per farlo cader molto contende. Ruggier sta in sé raccolto, e mette in opra senno e valor, per rimaner di sopra.

134

Tanto le prese andò mutando il franco e buon Ruggier, che Rodomonte cinse: calcogli il petto sul sinistro fianco, e con tutta sua forza ivi lo strinse. La gamba destra a un tempo inanzi al manco ginocchio e all'altro attraversogli e spinse; e da la terra in alto sollevollo, e con la testa in giù steso tornollo.

135

Del capo e de le schene Rodomonte la terra impresse; e tal fu la percossa, che da le piaghe sue, come da fonte, lungi andò il sangue a far la terra rossa. Ruggier, c'ha la Fortuna per la fronte, perché levarsi il Saracin non possa, l'una man col pugnal gli ha sopra gli occhi, l'altra alla gola, al ventre gli ha i ginocchi.

Страница 314 из 315

Вам также может понравиться

Страница 1 из 5

Назад125Далее